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L'Accademia Italiana del Terzo Millennio, presenta l'Artista
Bottarelli Adriano
(Pittore e Poeta)
(Maestro d'Arte dell'Accademia Italiana)
12 luglio1924 - 3 marzo 2008 (con lui scompare uno tra i più significativi poeti e pittori italiani).
“Sul mio cammino/cogliere vorrei/…della limpida luce…Il profumo dolce/dei ritorni”.
Adriano Bottarelli è nato a Bedizzole (Bs) nel 1924. Pittore impressionista e poeta, già docente nelle scuole elementari e medie in Italia e Svizzera, per la pittura è stato allievo del maestro Lorenzo Favero di Brescia ed ha conseguito anche il diploma al corso di cultura artistica e storica alla Pinacoteca di Brera nel 1963. Ha tenuto diverse personali in gran parte d’Italia, ha partecipato a numerose rassegne, ottenendo premi e riconoscimenti di un certo spessore. Ha pubblicato diversi volumi di poesia, ha collaborato con giornali e riviste e sue composizioni figurano in molte antologie. Hanno scritto di lui diversi e qualificati critici tra cui citiamo: Walter Venanzio, Giorgio Falossi, Alfredo Pasolino, Ilaria Madiai, Fausto Lorenzi, Salvatore Perdicaro.
Di lui il critico Salvatore Perdicaro ha scritto: “ Nella pittura di Adriano Bottarelli le immagini sono rielaborate con suggestiva lirica espressività. Aspetti di natura, motivi paesaggistici, situazioni della quotidiana esperienza umana passano al vaglio della sensibilità dell’artista, che li rende interpreti della propria emozionalità in una narrazione pittorica smagliante e fascinosa, dove luci e colori si intessono in luminose atmosfere pervase di serenità, che raccolgono in poetica armonia sensazioni palpabili e fremiti spirituali”.
Ci troviamo di fronte uno tra i più validi e qualificati artisti italiani. Giorgio Falossi ha detto di lui: “… Le acque rispecchiano il profilo dei monti, la luce disegna le ombre degli alberi, la prospettiva divide il cielo dalla terra, una umanità di piccole figure è inglobata nella preziosità dell’insieme.
La visione della realtà e l’osservazione emozionale dei caratteri ambientali ci rivela un mondo antico ove il silenzio è una virtù costante. Un mondo sognato ma presente nel suo aspetto più intimo e quindi migliore, reso efficace da una tecnica di cui Adriano Bottarelli è padrone, non solo nella stesura del colore, ma anche nella gestualità e nel tracciato disegnativo.
La poesia di Bottarelli, distesa su un ordito che fa della musicalità la sua arma principale, denota malizia ed esperienza poetica, soprattutto nell’uso di importanti significanti metrici che combinano anima e parola. “Nazario Pardini”.
La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo dell’arte e in tutti quelli che lo hanno conosciuto e apprezzato.
L’Accademia Italiana, lo vuole ricordare, intitolando a lui un concorso alla memoria.
Si ringrazia la moglie Iole Gazzaniga per aver concesso all’Accademia Italiana la possibilità di pubblicazione opere uniche del Maestro-Poeta Adriano Bottarelli.
Walter Venanzio
Per comunicazioni contattare:
Signora Iole Gazzaniga
via Nona Villaggio Prealpino 33
25136 Brescia.
Tel. 030/2004999
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