L'Accademia Italiana del Terzo Millennio, presenta il Poeta
IERARDI Vincenzo

Vincenzo Ierardi nasce a Cittadella del Capo (Bonifati) il 04-03-1955, un piccolo comune della provincia di Cosenza che si affaccia sul mar Tirreno.
Ancora adolescente si trasferisce a Milano. Dal 1989, inizia la sua vera vita di poeta. Sono poesie sentite, dove il richiamo dell’amore è forte, come le incertezze che regolano i rapporti tra gli innamorati. Un velo di malinconia e di pessimismo avvolge gran parte delle sue opere poetiche, che acquistano un significato particolarmente intenso, soprattutto per il poeta, che ha messo a nudo il proprio animo, i propri sentimenti, le proprie passioni.
Dal 2000, fa parte dei poeti dell’Accademia Italiana del Terzo Millennio. Nel mese di dicembre 2001 pubblica il suo primo libro di poesie dal titolo “Ho pensato a te” per conto dell’Accademia Italiana. Nel 2005 su invito presenta alcune opere poetiche alla Seconda Biennale di Pero (Mi), dove gli viene riconosciuto il conferimento internazionale premio “Biennale di Pero”.
Nel 2007 pubblica per conto della casa editrice Nuovi Poeti il suo secondo libro “Nel silenzio del crepuscolo”
2008 - Gli è conferito il Gran “Trofeo Italia” per alti meriti nel campo della poesia.

Walter Venanzio

Studio: Via Martesana 4 – 20036 Meda (MI)
Cellulare 339/8171871
Email: ierardi.vincenzo@fastwebnet.it


Le poesie di Vincenzo Ierardi

Questa raccolta di liriche di Vincenzo Ierardi rappresenta un felice esempio di poesia, che rifuggendo da complicazioni formali e lessicali, crea un immediato dialogo con il lettore al di là di artifici retorici e letterari. Le liriche si costruiscono attorno a limpide immagini fissate in frasi brevi, ampiamente pausate dalla punteggiatura e dal susseguirsi dei versi, che non si snodano quasi mai per più di sette sillabe.
Il poeta si affida ad una lingua quotidiana, ma mai banale, che si accende di nuovi ed inaspettati significati grazie all’uso accorto delle pause e delle rime.
Le immagini delle liriche di Ierardi non sono attinte ad astratte meditazioni, ma provengono dalla natura e dalle cose della vita. La poesia di Ierardi è costantemente percorsa dal rimpianto per ciò che è perduto, che è stato e non potrà essere mai più, per i giorni della vita «volati via». Anche nelle liriche d’amore, che occupano parte rilevante della presente raccolta, il poeta raggiunge toni di maggiore sincerità proprio quando rammenta con rammarico e nostalgia «l’amor perduto» ed insegue «ricordi perduti» confondendo le donne reali e quelle soltanto sognate.
Questa raccolta di poesie si legge dunque tutta d’un fiato, perché Vincenzo Ierardi ha saputo trattare in modo semplice e delicato i grandi temi che da sempre appassionano ed inquietano gli essere umani: lo scorrere inesorabile del tempo, gli affetti, il rimpianto, l’amore, la morte.

Manlio Mele





COME LA NEVE


Ha piccole ali
di farfalla
il tuo amore.
Soffice e lieve,
come la neve
si posa
sul mio cuore...


GIORNI DI VITA

La mia dimora è sul colle
tra gli sguardi dei pescatori
che passano…
Con gli odori del mare.

Qui il tempo trafigge
la vita e consuma anche
l’ultimo desiderio.

Donne invecchiate
ovunque…
stanno rinchiuse
nelle buie stanze,
con occhi spenti
e pensieri lacerati
nel ricordo.

Il mio sguardo è rivolto
al mare…
a rimembrare i giorni
della mia vita...
volati via.




Raccolta di poesie di: Vincenzo Ierardi –
Titolo: Ho pensato a te
A cura: Dell’Accademia Italiana del Terzo Millennio
– Dicembre 2001

LA VERITA’ E’ NEL TUO CUORE

La verità è nel tuo cuore,
come un vento tormentato…
che prega silenzioso.
È una notte di stelle,
la tua voce mi nutre d’amore
nell’ombra di vaghi
cammini.


L’ORA DELLA SERA

Nel preludio
del tramonto,
nella purpurea
luce...
bruciavo in quell’ora
finale della sera
il senso
della mia vita.



A sinistra il sindaco del Comune di Cesano Boscone Vincenzo D’avanzo, al centro il poeta Vincenzo Ierardi col diploma del Premio “Europa Unita”segue la Baronessa Soares Maria Lucia, infine il Presidente Walter Venanzio.

 


UNA VITA PERSA


Ho scommesso con la vita,
ho giocato con il male,
mi ha sconfitto.
Ora sono solo in una camera
abbandonato alla solitudine,
camera che non da speranza,
il dolore mi opprime
sempre di più verso il
nero oscuro della notte.
Tu amica di una volta
non ci sei più a consolare
il mio tempo.
Mi sento colpevole,
tradito dalla vita,
ho perso la sfida.
Ora non mi resta che
abbandonarmi a questo
calore che mi assale fino
all’ultimo respiro.







INQUIETUDINI

Non lasciarmi
la cenere
del tuo fuoco.
Non lasciarmi
inquietudini,
in questa sequenza
di vita.
Ma lasciami i tuoi occhi
di azzurro cielo,
le tue mani
per un saluto,
un tuo ricordo
che mi possa
rimanere…
nel cuore.






A sinistra il Consigliere Vincenza Rutigliano del Comune di Cesano Boscone, segue il Presidente dell’Accademia Italiana Walter Venanzio, il poeta Vincenzo Ierardi, a destra il consigliere del Comune di Cesano Boscone Santi Raimondo.


PENSIERI DELLA MENTE

Su questa collina dove il tempo è
parte di me,
lo sguardo si perde nell’infinito
orizzonte.
Mia madre sulla soglia
aspetta ogni sera invano
il felice ritorno.
Le stagioni che sono passate da qui
da qualche tempo, hanno lasciato profumi
d’inverni freddi.
Il vento…rallenta i miei passi
verso la corsa del destino.
Forse non è così,
sono solo pensieri della mia mente.
Svegliando la mia quiete dal riposo
e dal silenzio, resto solo un piccolo punto
in questo universo luminoso.



SERE D’INVERNO

Nelle sere d’inverno
tramonti accompagnano
la mia vita in solitudine.
Nel silenzio del crepuscolo
lei è tornata
per un attimo...
solo un attimo,
lasciando rimpianti
di quell’amore finito.





Raccolta di poesie di: Vincenzo Ierardi –
Titolo: Nel silenzio del crepuscolo “Poesie d’amore
e di riflessione" – Edizioni Nuovi Poeti di Gianpiero Grasso -
Maggio2007


FUOCO DI STELLE

Meravigliosa
notte di fuoco.
Notte di stelle e di passioni.
Il ricordo
del tuo amore
cade sui miei pensieri.


FREDDO INVERNO

Ho tanto freddo
in questo inverno.
La stagione del tepore
è ancora lontana.
Come è triste
il ricordo
dell’amore perso:
l’amore che
mi ha lasciato
l’inquietudine nell’anima…
E non torna.



A sinistra il Poeta Vincenzo Ierardi a destra il Presidente dell’Accademia Italiana Walter Venanzio, mentre recita le poesie del poeta Ierardi.






COME UN’OMBRA

Nelle ore che
graffiano il mio
silenzio,
la luna è muta
nel suo dolore…
Nello specchio
della vita…
Come un’ombra
mi passi davanti.
Il tuo volto
si perde
e si confonde
nell’infinito
spazio del tempo.



TERRA DI PIANTO

Nel delirio dell’anima
il mio pensiero
riposa nel tormentato
silenzio del tuo amore.
Dall’alto dei colli
degli ulivi
il sole infuoca
di pianto...
il mio dolore.